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Scritto da Redazione
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mercoledì, 14 marzo 2007 14:26 |
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Domenica 18 marzo si svolgerà a Castelvecchio la tradizionale "fiera di San Giuseppe".Ecco un breve cenno storico sulla festa. La fiera di San Giuseppe, nata ufficialmente nel 1862 fu...............
La fiera di San Giuseppe, nata ufficialmente nel 1862 fu un mercato di grande importanza per l'economia contadina del recente passato, collegata all'inizio della primavera, forniva soprattutto animali da cortile e sementi per affrontare la nuova stagione. Ma fino alla prima metà del novecento assunse anche un altro aspetto: a Castelvecchio il 19 marzo era il giorno della resa dei conti. Tutti i torti subiti durante l'anno venivano lavati il giorno di San Giuseppe a colpi di coltello: "c'arvedén alla festa dl' cortlat" - ci rivediamo alla festa delle coltellate - diceva in tono minaccioso chi credeva di aver subito un'offesa. Si racconta che uno degli organizzatori, per tranquillizzare la autorità che volevano impedire la festa onde evitare eventuali disgrazie, avesse detto: "'un' stàt in pensier sòr marasciàll, c' péns io, 'l prin ch' s' mòv i dò na cortlata". Visto lo spirito del tempo le liti si trasformavano in violenti tafferugli che si concludevano secondo le usanze di allora "a cortlat". Donde per la gente divenne "La festa dl'cortlat". LA FIERA OGGI: -Fiera di San Giuseppe: bancarelle di tutti i tipi circondano le mura del castello; -Mercatinodell'usato organizzato dai giovanissimi; -Giochi del passato con gustosi premi; -Musiche e danze folkloristiche con il "Circuito Folk". |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì, 14 marzo 2007 14:44 )
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